Tutto ciò che devi sapere sull’Aloe Arborescens e le sue straordinarie capacità curative

Tutto ciò che devi sapere sull’Aloe Arborescens e le sue straordinarie capacità curative

L’Aloe Arborescens è una delle più antiche ed interessanti piante appartenenti alla famiglia delle Aloacee. Seppure le sue origini risalgano al Sud Africa e all’America Latina, oggi questa pianta orna, con i tre metri di altezza che riesce a raggiungere e con i sgargianti fiori rossi che sbocciano in estate, i balconi ed i giardini di tutta Italia. I numerosi rami svettano in altezza attorno ad un unico stelo dando vita ad un suggestivo candelabro senza paragoni. L’Aloe Arborescens, tuttavia, non viene utilizzata soltanto come ornamento: le proprietà benefiche e medicinali possedute dalla pianta sono numerosissime, motivo per il quale acquistarla ed inserirla nel proprio giardino significa avere a disposizione un vero e proprio concentrato di benessere, ottenibile senza dover riservare alla pianta cure eccessive o particolari. Vi abbiamo incuriositi? Scopriamo insieme quali sono le proprietà benefiche dell’Aloe Arborescens ed in quale modo utilizzare la pianta.

Quali sono le proprietà benefiche dell’Aloe Arborescens?

Fin dall’antichita le proprietà curative dell’Aloe Arborescens sono state apprezzate e utilizzate dagli uomini, prima di essere confermate da accurati e numerosi studi scientifici: nota come pianta dell’immortalità per l’uso che ne veniva fatto nella realizzazione di miscele usate nel corso della mummificazione, l’Aloe Arborescens viene impiegata soprattutto per le sue proprietà antiossidanti, disintossicanti, lenitive e rigeneranti. Ciò è reso possibile da una vasta gamma di principi attivi contenuti nella polpa e nella parte esterna delle foglie, ossia, tra gli altri, gli antrachinoni, dalle proprietà antimetastatiche e antitumorali, e l’acemannano, responsabile delle proprietà lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti.

L’Aloe Arborescens ha presto conquistato la comunità scientifica e non solo con i suoi effetti positivi, superiori di ben il 25% rispetto a quelli contenuti ed estratti nell’Aloe Vera. Il successo dei benefici è stato tale da spingere sempre più aziende internazionali a dare vita a coltivazioni intensive in serra, metodo da non preferire perché in questo modo i principi attivi non vengono preservati all’interno delle foglie della pianta. Prendersi cura della propria pianta di Aloe Arborescens permette di avere a disposizione un prodotto green, privo di alcuna traccia relativa a prodotti chimici. Prima di passare a scoprire qual è il miglior modo per assumere l’Aloe Arborescens è importante, al fine di imbattersi in spiacevoli situazioni, sottolineare come siano presenti alcuni effetti collaterali, soprattutto in caso di gravidanza, allattamento e assunzioni di anticoagulanti.

Come assumere l’Aloe Arborescens?

L’Aloe Arborescens può essere utilizzato sotto forma di gel, succhi, integratori alimentari o all’interno di prodotti cosmetici, dalle creme allo shampoo. Prima di assumere il prodotto, nel caso in cui lo stesso venga acquistato, è importante controllare gli ingredienti riportati sulla confezione, tenendo soprattutto conto del fatto che si tratta di un prodotto di sua natura amaro, motivo per il quale se ci si aspetta un prodotto dolce ci si imbatterà in un prodotto contenente un’alta dose di dolcificanti. Come consigliato da Padre Zago è opportuno iniziare ad assumere un prodotto poco concentrato, così da permettere all’organismo di abituarsi al prodotto, prima dei pasti ed a stomaco vuoto; questo sistema permette all’organismo di assorbire al meglio i principi curativi perché gli enzimi digestivi sono più attivi.

Carlo Bellini