Parola d’ordine: evitare spam!

Parola d’ordine: evitare spam!

Chi di noi non ha ricevuto e-mail di contenenti messaggi pubblicitari, promozioni commerciali o affari imperdibili da un mittente di dubbia identità che non abbiamo autorizzato volontariamente a contattarci?

Questo fenomeno, conosciuto con il nome di spam, si manifesta non solo nella nostra casella di posta elettronica ma anche sul nostro cellulare. Oltre che fastidioso, lo spam è un’attività dalla quale è bene proteggersi, per non diventarne una vittima.

L’articolo qui di seguito spiega come fare a riconoscerlo e alcuni accorgimenti per poterlo, se non eliminare del tutto, almeno contenere.

Cosa è lo spam: come riconoscerlo

Con il termine spam, dall’ inglese “spazzatura”, indichiamo un vero e proprio reato informatico e telematico, con cui riceviamo quotidianamente messaggi indesiderati da un mittente da noi sconosciuto, o meglio, da noi non autorizzato, nella nostra casella di posta elettronica ma anche sul cellulare o sui nostri account privati dei social networks.

L’obiettivo dei cosiddetti “spammers” è catturare l’attenzione del destinatario dei messaggi inviati, attraverso contenuti truffaldini e ingannevoli per poterne rubare i dati personali.

I messaggi spam sono privi di autenticità di contenuto. Il messaggio può avere come oggetto una pubblicità di un prodotto ad un prezzo stracciato senza alcun concorrente di mercato, diete miracolose condotte in solo sette giorni, progetti finanziari vincenti o l’annuncio della tua designazione come fortunato erede una somma esorbitante di denaro.

Tendenzialmente nel messaggio di cui sopra, gli spammers invitano il destinatario a fornire le credenziali per ricevere, per esempio, la somma di denaro vinta senza alcuno sforzo.

Anche negli annunci online, soprattutto nei siti di ricerca appartamenti o camere, potrete ricevere il classico messaggio di un ipotetico proprietario di casa che vi conferma l’affitto dell’immobile da voi visto in rete, fornendovi l’IBAN per effettuare una caparra, senza aver visto la casa né tantomeno il proprietario.
In altre parole, lo spam è una vera e propria attività criminale, che è bene saper riconoscere per potersi difendere e non inciampare in qualche spiacevole truffa.

Le armi degli spammers

Ma come fanno gli spammers a procurarsi l’indirizzo e-mail anche di chi presta sempre attenzione ai suoi dati personali? Questa è la prima domanda da farsi per evitare di cadere nel tranello degli spammers.

Lo spammer può procurarsi l’indirizzo e-mail attraverso diversi strumenti:

  • copiandolo automaticamente da blog o pagine personali;
  • mediante l’utilizzo di appositi siti web fasulli che rubano i dati inseriti;
  • con l’ausilio di specifici software che generano indirizzi combinando nomi e cognomi comuni.

Strumenti utili per difendersi dallo spam

Eliminare totalmente l’attività di spam è davvero ardua come sfida, per quanto venga combattuta quotidianamente sul web. Tuttavia ci sono degli accorgimenti precauzionali che consentono di arginare il problema.

Prima di tutto prestate attenzione sul web a cosa sottoscrivete e accettate: cercate di fornire meno possibile il vostro indirizzo personale o quello professionale, in modo tale che non possano risalire ai vostri dati più privati, o dotatevi di un indirizzo temporaneo.

Per quanto riguarda la casella di posta elettronica, auspicabile è assicurarsi di avere un filtro spam. Google, Yahoo ed Outlook ne sono dotati automaticamente ed è aggiornato giornalmente.

Oltre ai filtri automatici presenti nella vostra casella e-mail, esistono anche una serie di programmi pensati per contrastare la ricezione di messaggi spam.
Uno di questi è Spamfence, un servizio gratuito semplicemente avviando il vostro browser registrandovi sulla pagina principale, in cui vi verrà richiesto di fornire il vostro indirizzo di posta elettronica. Il sistema di controllo filtrerà tutta la posta e configurando un’altra casella di posta, i messaggi spam saranno automaticamente bloccati dal servizio.

Altri servizi simili a spamfence sono Spamihilator e MailWasher. Quest’ultimo, in particolare, è un programma commerciale, disponibile anche in una versione gratuita, molto efficace nella battaglia anti spam. Con MailWasher infatti è possibile visualizzare in anteprima i messaggi in arrivo in modo tale da poter decidere quali scaricare.

Carlo Bellini