Hamburger: oggi parla tricolore

Hamburger: oggi parla tricolore

Immaginate un’Italia in cui la pietanza più ordinata e consumata non sia la pizza?

Ebbene quell’Italia è arrivata, un’Italia che non impone limiti agli orizzonti culinari.

In questo mini-approfondimento scopriremo insieme quali sono le pietanze che il popolo italiano preferisce quando si parla di take away.

Cos’è il take away

Cominciamo col precisare cos’è il take away.

Comunemente conosciuto come “cibo da asporto” il take away è il cibo che, una volta acquistato, non viene consumato nel locale del ristorante, bensì viene consumato fuori dal locale o nella propria casa.

Spesso è un’alternativa più comoda e rapida rispetto alla classica cena al ristorante.

Utilizzato soprattutto da persone indaffarate che non hanno troppo tempo da dedicare al pasto, il take away ha cominciato ad essere sempre più diffuso in Italia, diventando uno dei metodi principali attraverso cui sfamarsi.

Ora che sappiamo tutto ciò che c’è da sapere sulla pratica del take away, scopriamo quali sono i 3 cibi più richiesti e ordinati dagli italiani.

Hamburger

Ormai alimenti estremamente comuni nella dieta del popolo italiano, gli hamburger sono diventati negli anni alimenti sempre più diffusi grazie anche a tutte le varianti esistenti (vegetariani e senza glutine).

Direttamente dall’America, questa polpetta di carne condita spesso viene unita a ingredienti tipici della cucina italiana.

Questo ha permesso all’hamburger americano di acquisire molta più popolarità in Italia fino a diventare una pietanza comune e molto presente sulle tavole della nostra penisola.

Scopriamo ora un altro alimento che gli italiani amano consumare attraverso il take away.

Kebab

Che sia nel panino o che sia avvolto in una piadina, il kebab rimane sempre uno dei piatti importati in italia più gustosi di sempre.

Ma da dove è stato importato?

La maggior parte di voi affermerebbe che questa pietanza provenga dalla Turchia.

Mi dispiace deludervi ma non è così!

Infatti il kebab, erroneamente associato alla Turchia, in realtà proviene dalla Germania.

turchi che vivevano a Berlino decisero di copiare la ricetta del kebab classico (che non ha nulla a che vedere con il kebab che conosciamo noi) e perfezionarla, creando il kebab che tutti noi conosciamo al giorno d’oggi.

Questo piatto è tanto semplice quanto gustoso. Inoltre si ha una vasta scelta di condimenti da unire alla saporita carne contenuta all’interno della “pita” o del panino.

Sushi

Direttamente dal Giappone, il sushi in Italia è fonte di discussione.

Con il popolo italiano rigidamente diviso si è diviso in due: quelli che preferiscono la pizza e coloro che prediligono il sushi.

Il sushi, preparato nei famosi “all you can eat“, ha cominciato ad essere famoso nell’ultimo decennio.

Gli all you can eat sono ristoranti particolari in cui non si paga ogni pietanza che si ordina.

Bensì si paga una quota fissa per poi ordinare tutto ciò con cui vogliamo sfamarci.

Tuttavia questo metodo di pagare può essere un’arma a doppio taglio: il consumatore, spinto dal fatto che può ordinare tutto il cibo che vuole, finirà con l’ordinare troppi piatti che, in caso non venissero consumati, dovranno essere pagati a parte.

Questo pesce crudo rimane tuttavia un piatto molto comune in Italia e molto divertente da consumare con i propri amici.

E la cucina italiana?

Tra tutte queste innovazioni dal punto di vista culinario, il cibo italiano rimane tuttavia sul podio dei cibi più richiesti.

L’introduzione di queste nuove pietanze porterà addirittura ad un miglioramento dei nostri piatti tradizionali, stimolando la ricerca di nuove combinazioni di gusti. Quello che è da sempre alla base della cucina italiana.

Carlo Bellini