Correttore automatico: come funziona e quali funzionano meglio

Correttore automatico: come funziona e quali funzionano meglio

Che tu sia un writer o un blogger, un ghostwriter o uno speechwriter, oppure che tu scriva solo tante e-mail aziendali, sai per certo che le abilità creative non sono sufficienti e che uno degli ingredienti più importanti della tua scrittura è la grammatica.

A meno che i tuoi contenuti non siano perfetti, è difficile essere presi sul serio nel mondo dei professionisti della parola scritta, o anche semplicemente essere credibili nel mondo degli affari. Fortunatamente oggi ci sono molti strumenti grammaticali online, i correttori automatici, che possono aiutarti a migliorare la qualità della tua scrittura. Usarli non deve farti sentire sminuito. Se credi che dovresti essere in grado di correggere da te i tuoi errori ti basti pensare che anche famosi scrittori si servono dei correttori di bozze che ricontrollano la correttezza dei loro contenuti: è una cosa normale quando si scrive molto, perché solo le macchine non commettono errori.

Se non sei uno scrittore famoso e non vuoi spendere una fortuna in editor, l’opzione migliore è trovare uno strumento di scrittura affidabile.

Il correttore automatico ti aiuterà a filtrare la tua scrittura eliminando i piccoli errori nei tuoi contenuti.

Non esistono due software per il controllo grammaticale uguali. Ogni correttore automatico ha le sue caratteristiche e integrazioni specifiche.

Prima di poterne scegliere uno, devi confrontarlo con le tue esigenze e preferenze personali. Ecco alcune cose che dovresti sapere se vuoi essere in grado di scegliere il software di controllo grammaticale e ortografico giusto per te.

Correttore automatico, il prezzo

Quando si tratta di prezzo hai diverse opzioni. Alcuni strumenti per il controllo grammaticale offrono un uso illimitato gratuito ma con accesso limitato ad alcune funzionalità.

È un ottimo modo per risparmiare e comunque beneficiare del software in grado di correggere piccoli errori grammaticali.

Potrai anche trovare soluzioni disponibili come acquisti singoli, piani mensili, trimestrali o annuali.

Puoi decidere quando utilizzare lo strumento a seconda del tuo flusso di lavoro e poi annullare l’abbonamento.

Infine, il mercato del software di controllo automatico è spesso inondato di sconti e offerte e potrai scegliere quello più adatto a te.

Il Genere

Tutte le soluzioni di controllo grammaticale si possono suddividere in due categorie: strumenti che funzionano offline o online, utili a seconda che tu abbia accesso o no ad internet.

Gli strumenti online hanno molte più funzioni ma ci sono strumenti che funzionano perfettamente anche quando sei offline.

In termini di esigenze personali, quando trovi lo strumento adatto assicurati di verificare se funziona esclusivamente online o supporta entrambe le modalità. Inoltre, i correttori grammaticali offrono app autonome dedicate ai principali sistemi operativi desktop e mobili (Windows, Mac OS, Android, iOS).

Assicurati che il tuo sistema operativo e dispositivo siano supportati prima di acquistare.

Caratteristiche

I correttori automatici non sono progettati per aiutarti a migliorare la conoscenza della lingua ma assicurano che i tuoi contenuti siano corretti.

Ogni strumento ha un set specifico di funzionalità, alcune accessibili solo in specifici piani di abbonamento. Prima di prendere la decisione finale, assicurati che l’elenco delle funzionalità acquistabile sia conforme alle tue esigenze per evitare di pagare anche ciò che non utilizzerai mai. Tutte le funzioni possono essere raggruppate in 5 grandi categorie: ortografia, grammatica, punteggiatura, stile di scrittura e controllo del plagio.

Queste sono le caratteristiche principali che ogni correttore grammaticale deve offrire ma ci sono funzionalità aggiuntive interessanti come un dizionario personale, la statistica di scrittura, un editor online e molte altre.

Fai una cernita delle reali esigenze in termini di flusso di lavoro.

Facilità d’uso

La facilità d’uso del correttore automatico si applica anche al processo d’installazione oltre che alle eventuali opzioni d’interfaccia avanzate e alle impostazioni che puoi utilizzare.

La cosa migliore è provare lo strumento che ti interessa per avere un’idea della sua complessità.

Cerca video e tutorial su YouTube e valuta la facilità d’uso.

Inoltre, poiché si tratta comunque di un software potresti riscontrare dei problemi durante il suo utilizzo: assicurati sempre che l’azienda offra assistenza al cliente.

Integrazioni

L’integrazione è una potente funzione di controllo grammaticale, soprattutto quando si lavora in ambiente cloud, come Google Docs.

Alcuni correttori automatici hanno app desktop e mobili dedicate e questo consente loro di controllare grammatica e ortografia ogni volta che si digita sulla tastiera.

Se il tuo strumento di lavoro è uno dei più diffusi pacchetti Office come Microsoft Office, LibreOffice, WPS Office, Apache OpenOffice o altro, controlla che il correttore supporti l’integrazione con il tuo strumento preferito.

Ci sono anche integrazioni del browser. I correttori automatici offrono plugin per i browser più diffusi tra cui Google Chrome, Safari, Mozilla, Opera e Firefox.

Se trascorri molto tempo online rispondendo ai commenti nel tuo blog, o sui social, vale la pena di verificarlo.

Ma quali sono i migliori correttori automatici?

Dovresti esserti già fatto l’idea che non esiste il miglior correttore grammaticale in assoluto ma quello che meglio si adatta alle tue esigenze.

Molti correttori sono in lingua inglese ma lavorano anche con altre lingue.

Tra i correttori grammaticali online e gratuiti, quindi per così dire “standard”, quelli più affidabili e facili da usare sono i seguenti.

CorrettoreOrtografico.net: puoi inserire, incollandolo, il tuo documento da correggere nel box apposito e cliccare su “controlla” in alto a destra.

Il controllo è istantaneo, dopo aver selezionato la lingua con un semplice click, nella finestra appare il testo con evidenziate in rosso le parole errate.

Cliccandoci sopra è possibile scegliere la parola corretta e sostituirla.

TranslatedLabs è un altro correttore gratuito molto facile da utilizzare, fornito di finestra di dialogo in cui incollare il proprio testo e correggerlo dopo aver selezionato la lingua.

La sottolineatura rossa che appare sotto le parole scritte male è simile a quella utilizzata da Microsoft Word e permette di accedere ad una serie di opzioni corrette.

Stesso meccanismo per Orangoo che mette a disposizione il box per il copiaincolla del testo da correggere online.

Selezionata la lingua, è possibile avviare il controllo tramite l’apposita icona.

Il controllo attiva una finestra pop-up in cui le parole errate vengono riportate con un link rosso, mentre in basso appaiono i suggerimenti per poter effettuare le correzioni.

La voce “controllo terminato” avvisa che è possibile chiudere il pop.up e ritornate alla schermata dove verrà visualizzato il testo corretto.

Questi sono tutti tool gratuiti che supportano diverse lingue, una volta ultimato il controllo basterà ricopiare il testo sul proprio documento, blog,o e-mail.

Ovviamente ne esistono parecchi altri e nuovi se ne aggiungono, alcuni offrono alcune funzionalità di base gratuite ed altre specifiche a pagamento (come la possibilità di estendere il numero di caratteri da controllare).

Altri si integrano con piattaforme online, come WordPress, e tra questi si può citare l’ottimo Grammarly che è un vero strumento per migliorare la propria scrittura, Language Tool e Jetpack.

Concludendo, per scegliere il correttore automatico giusto, è necessario conoscere le proprie esigenze e comprendere le funzionalità di tali strumenti.

Ad esempio, se il software di correzione è troppo semplice, non rileverà errori quando si scrive contenuto tecnico o qualcosa di complesso.

Nicole Tommasi