Consigli utili per pubblicizzare un sito

Consigli utili per pubblicizzare un sito

La promozione di un sito web richiede tanto impegno e una strategia chiara. Bisogna infatti sempre chiedersi quali sono i propri obiettivi e a quale tipologia di pubblico ci si rivolge. È importante anche rispondere a un’altra domanda: cosa ci si aspetta di ottenere dal proprio progetto online?

Una volta che si è data una risposta (sincera) ai quesiti appena elencati, si può procedere con lo step successivo. Esistono diversi strumenti per promuovere un sito: dalla SEO (Search Engine Optimization) a Instagram e Facebook, passando per i guest post e Google Ads. Ciascuno di loro richiede conoscenze, tempo e – anche se in misura diversa – denaro. A seguire una guida approfondita su come pubblicizzare un sito, con la descrizione di ogni strumento a disposizione degli utenti titolari di un sito web.

Ottimizzazione SEO

L’ottimizzazione SEO rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare il posizionamento degli articoli nella SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca) e, di conseguenza, la visibilità del sito. Ottimizzare un sito lato SEO significa migliorare il codice, il testo e i titoli degli articoli, l’architettura (menu, categorie, sottocategorie, tag).

Un sito ottimizzato per i motori di ricerca lo è, di conseguenza, anche per i visitatori. Un elemento molto importante che trae beneficio dal lavoro di ottimizzazione SEO è la user experience, letteralmente l’esperienza utente. Migliore è l’architettura di un sito, maggiore sarà la semplicità per il visitatore di navigare tra le pagine.

Migliori saranno gli articoli dal punto di vista della qualità e della pertinenza delle informazioni con il titolo, maggiore sarà la credibilità che si acquisterà agli occhi degli utenti, i quali torneranno a visitare il sito e saranno spinti a condividerne i contenuti (aumentando così anche le possibilità di ricevere backlink da altri portali, uno dei fattori tenuti in maggiore considerazione da Google per il posizionamento di un sito web).

Instagram

Il social network di immagini e video può offrire un contributo significativo per pubblicizzare un sito. Per prima cosa è possibile aggiungere un collegamento diretto alla home page del progetto online da promuovere sfruttando la descrizione della biografia. Instagram però, proprio per la sua natura di social network visivo, si rivela uno strumento eccezionale per aumentare o costruire la popolarità del brand attraverso la strategia del visual storytelling. Le Instragram Stories sono utili ad esempio per raccontare agli utenti ciò che si sta scrivendo o un servizio/prodotto offerto. La IGTV (TV di Instagram) serve in questo caso a postare tutorial in grado di offrire un valido aiuto al pubblico a cui ci si rivolge. Infine, bisognerebbe sfruttare i normali post per foto con scritte, quotes e citazioni.

Facebook

L’errore che molti webmaster fanno è utilizzare Facebook per condividere un semplice link. Al giorno d’oggi, il social network di Mark Zuckerberg offre degli ottimi risultati dal punto di vista della promozione di un sito o di un brand se si basa la propria strategia su video e dirette, che riescono ad avere una visibilità di gran lunga superiore rispetto a qualsiasi semplice post condiviso magari con un tool automatico e senza alcuna presentazione emozionale.

Per pubblicizzare un sito con Facebook è inoltre importante costruire una community, cioè un gruppo di discussione dove attrarre le persone interessate alle tematiche di cui il portale in oggetto si occupa. Chi intende velocizzare il processo e raggiungere un preciso target di pubblico può inoltre fare affidamento sullo strumento pubblicitario a pagamento offerto dal social: Facebook Ads.

Guest post

È sbagliato pensare che i guest post appartengano a un’era Internet ormai passata. In realtà, i guest post sono ancora in grado di fare la differenza. L’importante però è realizzare un articolo di eccellente qualità per un sito che gode di una visibilità e autorevolezza superiori. Il consiglio è di concentrarsi su un numero limitato di guest post, senza però transigere sulla sua qualità.

Quali sono i vantaggi nel seguire questa strategia? In primis il link guadagnato da un portale più autorevole. In secondo luogo una visibilità nei confronti di persone che prima non conoscevano il sito. Terzo un aumento della visibilità del brand, con tutte le conseguenze (positive) che ne derivano. In ultimo, l’instaurazione di uno o più rapporti personale e/o professionali con altri blogger.

Google Ads

Google Ads (in passato si chiamava Google AdWords) è il servizio pubblicitario a pagamento di Google. Il proprietario del sito attiva una campagna su Google Ads per una o più parole chiave di valore, poi Google le posiziona nello snippet in alto riservato non ai risultati della ricerca organica ma quella a pagamento.

Gli articoli o le pagine che si posizionano grazie a Google Ads sono riconoscibili perché contrassegnate dalla parola Annuncio sopra il titolo. L’inserzionista (che in questo caso corrisponde al webmaster) paga soltanto se l’utente effettivamente clicca sul contenuto sponsorizzato. Così come nella ricerca organica, anche lo spazio riservato ai risultati a pagamento prevede una concorrenza tanto più alta quanto è maggiore il volume della keyword per cui si crea una campagna con lo strumento Google Ads.

Nicole Tommasi