Come pulire un orologio da taschino in 3 passaggi

Come pulire un orologio da taschino in 3 passaggi

Se vi piace il look vintage e signorile, magari portate un orologio da taschino. Un oggetto che può essere prezioso, spesso ereditato da generazioni in generazione all’interno della famiglia, oppure è importante acquistare quello giusto seguendo le guide giuste.

La manutenzione può essere più o meno delicata, a seconda dell’età dell’oggetto stesso. I modelli più antichi potrebbero avere necessità di un esperto, per evitare danni a un orologio di grande valore. Se l’orologio è un po’ più moderno, e se ci tenete a occuparvene personalmente, potreste decidere di curarlo in prima persona.

Fondamentale è la pulizia. La polvere che entra nei meccanismi, o il lubrificante che si può accumulare, potrebbero rovinare gli ingranaggi molto piccoli. Un orologio da taschino deve sempre essere efficiente, o resterà un accessorio piacevole ma solo di scena. Ma non rinunciate all’effetto di dire l’ora tirando fuori dalla tasca il vostro gioiello.

A tal proposito, imparate anche come indossare un orologio da taschino. Non è necessario lasciarlo nel cassetto in attesa solo di una cerimonia per sfoggiarlo. Se ci prendete la mano, potrete metterlo anche in ufficio, a un incontro importante, e persino nella vita di tutti i giorni con un paio di jeans e una camicia. In fine, lo stile si riconosce dai dettagli.

I 3 passaggi per pulire un orologio da taschino

Dotatevi di qualche strumento adatto allo scopo: un cacciavite di misure ridotte, pinzette, panno morbido per pulire. Tenete a portata di mano anche una lente di ingrandimento, per osservare gli ingranaggi più piccoli e ripulire senza danneggiare nulla.

1.     Smontare l’orologio da taschino


Per prima cosa, naturalmente, dovrete aprire e smontare l’orologio. Cominciate togliendo la copertura esterna; fatela ruotare e poi cercate di sollevare un lato, delicatamente. Se non riuscite a mano, fate forza, sempre con attenzione, con il cacciavite o un coltellino.

Poggiate l’orologio sul piano di lavoro, mettendo un panno morbido che protegga il vetro da eventuali graffi. Con le pinzette, rimuovete gli ingranaggi, uno alla volta, senza mai forzare. Poggiatele su un vassoietto in modo ordinato, così da poter avere l’ordine in cui inserirli di nuovo. Potete anche fare delle foto col cellulare mentre lavorate, per ricordarvi l’esatta posizione di ogni ingranaggio. La carica potrebbe essere tenuta ferma da una vite; rimuovetela col cacciavite tenendole in posizione perpendicolare rispetto all’orologio.

2.     Spolverare e pulire

Una volta smontato il vostro orologio da taschino, rimuovete la polvere dalla cassa e da tutti i componenti, con un panno morbido e pulito, oppure un piccolo spolverino. Non usate detergenti chimici, neppure se doveste trovare incrostazioni da olio. Se sono dure, rimuovetele con uno stuzzicadenti.

 Una volta ricostruito il meccanismo e richiuso l’orologio, pulite la parte esterna, sempre delicatamente. Toglierete così segni date dal maneggiare l’oggetto, le impronte e l’unto che può essere rimasto sulla cassa.

3.     La lucidatura


Se intendete lucidare la parte esterna, valutate se volete che l’orologio da taschino brilli come se fosse nuovo, o volete lasciargli un’aria più vintage.  Nel secondo caso, lucidate in superficie sorvolando sulle incisioni, per un effetto più “vissuto”. Potete anche provvedere a una lucidatura leggera, lasciando l’effetto opaco.

Se invece volete che brilli, date anche più di una mano con l’apposito prodotto. Non usate detergenti chimici, ma solo quelli adatti al materiale con cui è fatto il vostro orologio. I più comuni sono in ottone, i più preziosi ovviamente in oro. Chiedete consiglio sul prodotto, applicatelo e poi rimuovete con un panno pulito usa e getta. Non dimenticate la catena, o avrete uno sgradevole effetto a due tonalità.

Nicole Tommasi