Appassionato di lavorazione del legno? Tutto quello che c’è da sapere su fresa e fresatrice

Appassionato di lavorazione del legno? Tutto quello che c’è da sapere su fresa e fresatrice

Lavorare il legno è sempre stato un lavoro appassionante e praticato dall’uomo sin dalle epoche pià antiche. Che sia per lavoro, per risparmio o per il puro piacere, sono sempre più le persone già avviate o che si avvicinano al mondo della lavorazione del legname. Ci sono molti argomenti di cui potremo parlare ma in questo articolo andremo ad approfondire l’utilizzo degli utensili ed in particolare quello della fresatrice. Infatti è di fondamentale importanza possedere alcune conoscenze di base che garantiranno la sicurezza ottimale durante le lavorazioni e sapranno orientarci nella scelta dei materiali e soprattutto dall’evitare grossi errori durante gli acquisti. Prima di progettare un lavoro ed effettuare un acquisto, è importante comprendere alcuni punti essenziali riguardo questo attrezzo e i suoi utilizzi, così da evitare di rimanere delusi ed abbandonare i propri obbiettivi.

Come scegliere la fresa per legno che fa al caso mio?

Innanzi tutto è bene ricordare che con il termine fresa per legno si intende tutta quella serie di utensili che possono essere montati su un macchinario elettrico detto fresatrice, questo può essere di tipo verticale o orizzontale. Detto ciò, prima di capire quale tipologia di fresa per legno faccia al caso mio, è necessario porsi alcuni quesiti. Prima di tutto risulta fondamentale una attenta valutazione del materiale sul quale intendiamo mettere mano e del tipo di lavorazione che intendiamo effettuare. Una volta chiariti questi elementi risulterà altrettanto importante considerare la tipologia di macchina su cui monteremo la fresa e infine dovremo calcolare il numero di pezzi che intendiamo realizzare. Infatti questi utensili possiedono tipologie molto diversificate e a seconda dei parametri prima elencati si dovrà optare per una soluzione piuttosto che un altra. Esistono infatti frese con codolo e con foro, e questi due tipi si dividono ulteriormente per la forma del loro tagliente (esistono taglienti dritti, sagomati, profilati ed elicoidali). A ognuno di questi attrezzi corrispondono specifiche lavorazioni del legno che vanno sempre valutate a partire dal proprio progetto (es. frese per scavare il legno). Se vogliamo realizzare un taglio piuttosto che una smussatura o un rifilatura, dovremo orientarci verso soluzioni diverse. Per fare un esempio, se intendiamo lavorare rifinendo un bordo o eseguendo un canale nel legno o ancora eseguendo un incastro maschio-femmina, abbiamo bisogno di un fresa dritta per legno con tagliente inclinato.

La qualità dei materiali

Gli attrezzi di lavoro sono, insieme all’ingegno dell’uomo, il fondamento della lavorazione del legno. Questi devono essere necessariamente di ottima qualità se si vuole ottenere un risultato all’altezza delle aspettative, inoltre il tipo di materiale influisce anche direttamente sulla durata di vita dei propri attrezzi. Spesso, si pensa di adottare la soluzione più semplice risparmiando qualche euro ma si finisce per ottenere risultati mediocri e ritrovarsi quasi subito nella condizione di dover fare nuovi acquisti. Le conoscenze che abbiamo acquisito devono invece permetterci di scegliere le punte e le frese più adatte alla nostra lavorazione e dobbiamo assicurarci che queste siano realizzate con i migliori materiali e secondo le ultime novità in ambito innovativo. Per approfondire il tema e avere accesso a tutta una serie di contenuti informativi nonché a una vasta gamma di prodotti vi proponiamo il link di accesso a un portale leader nel settore delle frese per legno professionali Fraisertools.com. Qui potrete trovare la soluzione ai vostri dubbi e richiedere una assistenza personalizzata, oltre che un panoramica sui migliori prodotti presenti sul mercato internazionale e nel rispetto dei migliori standard di qualità.

Carlo Bellini